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Modifiche recenti

In questa sezione viene presentata una lista degli ultimi elementi (layers, mappe, servizi) inseriti o modificati nel Geoportale.

Layer Elementi geomorfologici e antropici poligonali - 50k
Base dati georeferenziata di tipo vettoriale, contenente gli elementi geomorfologici e antropici in forma poligonale, rilevati nell'ambito del progetto di cartografia geologica nazionale (CARG) alla scala di acquisizione 1:25.000 e revisionati a livello regionale. L'area geografica coperta comprende i fogli in scala 1:50.000 in cui ricade il territorio regionale.
Layer Descrizione del sottosuolo tramite isolinee - 50k
Base dati georeferenziata di tipo vettoriale, contenente la descrizione del sottosuolo tramite isolinee in forma lineare, rilevate nell'ambito del progetto di cartografia geologica nazionale (CARG) alla scala di acquisizione 1:25.000 e revisionati a livello regionale. L'area geografica coperta comprende i fogli in scala 1:50.000 in cui ricade il territorio regionale.
Layer Livelli guida - 50k
Base dati georeferenziata di tipo vettoriale, contenente oggetti geologici che rappresentano dei livelli guida (in ambito chimico, o paleontologico, o stratigrafico), in forma lineare, rilevati nell'ambito del progetto di cartografia geologica nazionale (CARG) alla scala di acquisizione 1:25.000 e revisionati a livello regionale. L'area geografica coperta comprende i fogli in scala 1:50.000 in cui ricade il territorio regionale.
Layer Ambienti deposizionali e litologie - 50k
Base dati georeferenziata di tipo vettoriale, contenente gli ambienti deposizionali e le litologie in forma poligonale, rilevati nell'ambito del progetto di cartografia geologica nazionale (CARG) alla scala di acquisizione 1:25.000 e revisionatI a livello regionale. L'area geografica coperta comprende i fogli in scala 1:50.000 in cui ricade il territorio regionale.
Layer DBTR - Carta Topografica Regionale 1:50.000 - versione stampabile con cartiglio
Rappresentazione speditiva automatica dei contenuti del Database Topografico Regionale release corrente alla scala 1:50.000, con simbologia analoga alla vecchia Carta Topografica Regionale 1:25000. Versione monocromatica, in formato raster a 600dpi. L'uso delle moderne tecnologie digitali ne permette un costante aggiornamento.
Layer DBTR - Carta Topografica Regionale 1:50.000
Rappresentazione speditiva automatica dei contenuti del Database Topografico Regionale release corrente alla scala 1:50.000, con simbologia analoga alla Carta Topografica Regionale 1:25000 Versione monocromatica completa, in formato raster a 400dpi. I metadati di tavola (es. Data di acquisizione, ecc.) sono contenute nel WMS "metadati_raster". L’uso delle moderne tecnologie digitali ne permette un costante aggiornamento.
Layer Carta Tecnica Regionale 1:10.000 - Light
Rappresentazione cartografica dei contenuti del Database Topografico Regionale alle grandi scale, con simbologia analoga alla Carta Tecnica Regionale alla scala 1:10.000 che costituisce la nuova CTR 10k. Versione monocromatica, in formato raster a 600 dpi. ,nella quale non sono rappresentate le campiture degli edifici.
Layer 1853 - Coperture vettoriali dell'uso del suolo storico - Edizione 2011 (punti)
Il territorio regionale è coperto dalla Carta Topografica Austriaca (scala 1:86.400) e, per una piccola porzione, dalla Carta Topografica degli Stati di terraferma di Sua Maestà il Re di Sardegna del 1853 (scala 1:50.000). Il mosaico delle varie cartografie è stato scansionato a 1016 punti per pollice, georeferenziato attraverso il riconoscimento di punti trigonometrici e di punti noti, infine suddiviso secondo il taglio dei moderni fogli 1:50.000 dell'Istituto Geografico Militare. Le legende delle varie carte sono piuttosto simili e confrontabili tra loro, l'attività agricola è identificata attraverso segni convenzionali molto dettagliati. Il forte dettaglio di queste carte topografiche ha permesso un'interpretazione dei segni convenzionali, al fine di costruire una base dati dell'uso del suolo "storico", con una legenda costruita su tre livelli di tipo Corine Land Cover, con un criterio di massima somiglianza possibile a quella dell'edizione del 2003 dell'Uso del suolo, per rendere confrontabili i due prodotti. L'edizione 2011 contiene anche la Valmarecchia, che dal 29 luglio 2009 fa parte del territorio regionale.
Layer 1976 - Coperture vettoriali dell'uso del suolo - Edizione 2011
Base dati georeferenziata di tipo vettoriale contenente raggruppamenti omogenei di dati riferiti alle varie tipologie d'uso del suolo 1976, scala 1:25.000. In questa nuova versione del database dell'Uso del suolo 1976, le legende delle varie versioni presenti sono state omogeneizzate tra loro ed inoltre il database è stato riorganizzato, per quanto possibile, secondo le direttive del progetto europeo Corine Land Cover (CLC). Sono stati risolti anche i problemi riguardanti la congruenza degli attacchi fra le carte, presenti circa nell'80% dei casi con fino a 100 errori a tavoletta: quando i confini omologhi erano spostati tra loro, sono stati ricondotti, ricomponendo i poligoni spezzati dal taglio della tavoletta. Nella maggioranza dei casi, dove non c'era corrispondenza tematica tra i poligoni adiacenti sono state consultate le foto aree ed è stato risolto il conflitto. Si sono poi affrontati i problemi relativi alla georeferenziazione delle basi IGM, su cui la carta è stata disegnata; le tavolette IGM presentano diversi inquadramenti: Bessel per le più antiche ed Hayford per le più recenti. La distribuzione dei due sistemi è variegata all'interno del territorio regionale, questo comporta che le tavolette originarie di confine fra i due sistemi non si "tocchino" fra di loro, mancando fisicamente porzioni del territorio cartografato, causando a volte degli scostamenti di più di 150 metri terreno, rispetto alla CTR 25.000. Attraverso operazioni di spostamento e successivo adattamento le tavolette sono state sistemate al meglio, portando il massimo scostamento, rispetto alla base topografica regionale, attorno ai 30 metri terreno. Questa nuova edizione comprende anche i 7 nuovi comuni della Valmarecchia.
Layer 2003 - Coperture vettoriali dell'uso del suolo - Edizione 2011
Base dati georeferenziata di tipo vettoriale contenente raggruppamenti omogenei di dati riferiti alle varie tipologie d'uso del suolo 2003, scala 1:25.000. La necessità di provvedere all'aggiornamento delle informazioni per un tematismo soggetto a mutamenti rapidi nel corso del tempo, ha portato alla progettazione di un database perfettamente allineato alle specifiche di Corine Land Cover. Per questa edizione è stata adottata una legenda che presenta 83 categorie articolate su quattro livelli, i primi tre derivati da Corine Land Cover ed il quarto tarato sulle peculiarità regionali. Questa edizione comprende anche i nuovi 7 comuni della Valmarecchia.
Layer 1853 - Coperture vettoriali dell'uso del suolo storico - Edizione 2011 (poligoni)
Il territorio regionale è coperto dalla Carta Topografica Austriaca (scala 1:86.400) e, per una piccola porzione, dalla Carta Topografica degli Stati di terraferma di Sua Maestà il Re di Sardegna del 1853 (scala 1:50.000). Il mosaico delle varie cartografie è stato scansionato a 1016 punti per pollice, georeferenziato attraverso il riconoscimento di punti trigonometrici e di punti noti, infine suddiviso secondo il taglio dei moderni fogli 1:50.000 dell'Istituto Geografico Militare. Le legende delle varie carte sono piuttosto simili e confrontabili tra loro, l'attività agricola è identificata attraverso segni convenzionali molto dettagliati. Il forte dettaglio di queste carte topografiche ha permesso un'interpretazione dei segni convenzionali, al fine di costruire una base dati dell'uso del suolo "storico", con una legenda costruita su tre livelli di tipo Corine Land Cover, con un criterio di massima somiglianza possibile a quella dell'edizione del 2003 dell'Uso del suolo, per rendere confrontabili i due prodotti. L'edizione 2011 contiene anche la Valmarecchia, che dal 29 luglio 2009 fa parte del territorio regionale.
Layer 2011 - Coperture vettoriali dell'uso del suolo - Edizione 2013
Base dati georeferenziata di tipo vettoriale contenente raggruppamenti omogenei di dati riferiti alle varie tipologie di uso del suolo 2011, scala di riferimento 1:25.000. La necessità di provvedere all'aggiornamento delle informazioni per un tematismo soggetto a rapidi mutamenti nel corso del tempo ha portato alla predisposizione dell'edizione 2011 che è stata realizzata mediante l'utilizzo di ortofoto AGEA a colori (RGB). Questa nuova edizione, che per ora è limitata al territorio della Provincia di Bologna, è stata prodotta attraverso l'aggiornamento della copertura poligonale del 2008: si è mantenuto lo stesso sistema di classificazione (coi primi tre livelli derivati da Corine Land Cover) e le stesse caratteristiche dimensionali (area minima, dimensione minima, ecc.). Tutto questo permette di poter effettuare con precisione i vari tipi di confronto fra le due edizioni.
Layer 2008 - Coperture vettoriali dell'uso del suolo - Edizione 2011
Base dati georeferenziata di tipo vettoriale contenente raggruppamenti omogenei di dati riferiti alle varie tipologie di uso del suolo 2008, scala di riferimento 1:25.000. La necessità di provvedere all'aggiornamento delle informazioni per un tematismo soggetto a rapidi mutamenti nel corso del tempo ha portato alla predisposizione dell'edizione 2008 che è stata realizzata mediante l'utilizzo di ortofoto AGEA a colori (RGB). Questa nuova edizione comprende anche i 7 nuovi comuni della Valmarecchia. Questa edizione è stata prodotta attraverso l'aggiornamento della copertura poligonale del 2003: si è mantenuto lo stesso sistema di classificazione (coi primi tre livelli derivati da Corine Land Cover)e la stesse caratteristiche dimensionali (area minima, dimensione minima, ecc.). Tutto questo permette di poter effettuare con precisione i vari tipi di confronto fra le due edizioni.
Layer 1994 - Coperture vettoriali dell'uso del suolo - Edizione 2015
La riclassificazione dell’uso del suolo del 1994, realizzata nel 2015, è nata dall’esigenza di poter effettuare il confronto con gli altri database dell’uso del suolo, in particolare con il DB del 2003 e del 2008, ma anche col DB del 1976. Questo perché nella prima edizione dell’uso del suolo del 1994, che era nata in forma cartacea, era stata presa come riferimento un’area minima più grande (2,25 ettari) e una legenda che inizialmente non era in linea con la classificazione di Corine Land Cover ed era poi stata solo parzialmente adattata ad essa. Grazie a questo processo di riqualificazione si è invece ottenuto un database che ha le stesse identiche caratteristiche dei DB del 2003 e del 2008 sia come area minima, sia come metodo di classificazione ed è quindi perfettamente confrontabile con essi. Anche le potenzialità di confronto con il database di uso del suolo 1976 sono notevolmente migliorate.
Layer 2008 - Coperture vettoriali uso del suolo di dettaglio - Edizione 2018
Base dati georeferenziata di tipo vettoriale contenente raggruppamenti omogenei di dati riferiti alle varie tipologie di uso del suolo di dettaglio 2008, scala di riferimento 1:10.000. La riclassificazione dell'uso del suolo di dettaglio del 2008, realizzata nel 2018, è nata dall'esigenza di fornire caratteristiche di dettaglio per rispondere pienamente alle richieste in campo urbanistico e per il consumo del suolo. Le precedenti versioni infatti avevano un'area minima di 1,56 ettari, mentre le nuove edizioni realizzate con caratteristiche di dettaglio hanno un'area minima di 0,16 ettari e una dimensione minima di 7 metri per gli elementi a sviluppo lineare. L'uso del suolo di dettaglio è stato realizzato mediante l'utilizzo di ortofoto AGEA a colori (RGB) e all'infrarosso.
Layer 2014 - Coperture vettoriali uso del suolo di dettaglio - Edizione 2018
Base dati georeferenziata di tipo vettoriale contenente raggruppamenti omogenei di dati riferiti alle varie tipologie di uso del suolo di dettaglio 2014, scala di riferimento 1:10.000. La necessità di provvedere all'aggiornamento delle informazioni per un tematismo soggetto a rapidi mutamenti nel corso del tempo ha portato alla predisposizione di questa edizione che è stata realizzata mediante l'utilizzo di ortofoto TeA 2014 a colori (RGB). Questa edizione è stata prodotta attraverso l'aggiornamento della copertura poligonale del 2008 di dettaglio: si è mantenuto lo stesso sistema di classificazione (coi primi tre livelli derivati da Corine Land Cover)e la stesse caratteristiche dimensionali (area minima, dimensione minima, ecc.) di dettaglio. Tutto questo permette di poter effettuare con precisione i vari tipi di confronto fra le due edizioni.
Map Uso del suolo
Mappa dell'uso del suolo
Resource Rifotografare. Insediamenti storici e beni culturali quarant'anni dopo. Vol.2
Questo volume muove da ricerche condotte dalla Provincia di Modena oltre quarant'anni fa, al tempo in cui s'affacciava ai nuovi e non facili impegni della pianificazione e tutela del territorio insieme ad una ancor giovane Regione; quando, con la collaborazione di Comuni e di Comunità Montane disponibili e volenterose, esplorava con la macchina fotografica e con la penna degli storici i luoghi antichi del suo vasto territorio appenninico. Gli introvabili volumi degli anni Settanta e Ottanta che avevano documentato queste ricerche hanno rappresentato lo stimolo e la guida per ripercorre i medesimi luoghi, registrarne i cambiamenti e l'evoluzione fisica. La documentazione comparata, che si sviluppa in un progetto di respiro triennale, pone l'attenzione su sei Comuni, una compagine territoriale omogenea gravitante per la maggior parte nelle valli dei Torrenti Dolo, Dragone e Rossenna: Frassinoro, Lama Mocogno, Montefiorino, Palagano, Polinago e Prignano. Il secondo volume della collana prende in esame i comuni di Frassinoro e Montefiorino.
Resource Rifotografare. Insediamenti storici e beni culturali quarant'anni dopo. Vol.1
Questo volume muove da ricerche condotte dalla Provincia di Modena oltre quarant'anni fa, al tempo in cui s'affacciava ai nuovi e non facili impegni della pianificazione e tutela del territorio insieme ad una ancor giovane Regione; quando, con la collaborazione di Comuni e di Comunità Montane disponibili e volenterose, esplorava con la macchina fotografica e con la penna degli storici i luoghi antichi del suo vasto territorio appenninico. Gli introvabili volumi degli anni Settanta e Ottanta che avevano documentato queste ricerche hanno rappresentato lo stimolo e la guida per ripercorre i medesimi luoghi, registrarne i cambiamenti e l'evoluzione fisica. La documentazione comparata, che si sviluppa in un progetto di respiro triennale, pone l'attenzione su sei Comuni, una compagine territoriale omogenea gravitante per la maggior parte nelle valli dei Torrenti Dolo, Dragone e Rossenna: Frassinoro, Lama Mocogno, Montefiorino, Palagano, Polinago e Prignano. Il primo volume della collana prende in esame i comuni di Palagano e Prignano sulla Secchia.
Layer Quadro di unione 1:50.000
Data base vettoriale, poligonale, relativo alla copertura dei Fogli della Carta Tecnica Regionale alla scala 1:50.000.
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