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Modifiche recenti

In questa sezione viene presentata una lista degli ultimi elementi (layers, mappe, servizi) inseriti o modificati nel Geoportale.

Layer DBTR - Strada - (STR_GLI)
Corrisponde alla porzione della rete viabilistica identificata come un oggetto unico dal proprietario della strada stessa (questa classe è finalizzata all’istituzione del Catasto delle strade secondo le norme del Nuovo Codice della Strada dettate dal ministero dei Trasporti)
Resource Acque dalle rocce, una ricchezza della montagna
PUBBLICAZIONE SCARICABILE GRATUITAMENTE ONLINE IN FORMATO PDF: http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/geologia/temi/acque/acqua-dalle-rocce-una-richezza-della-montagna La pubblicazione è dedicata al tema delle acque sotterranee dell'Appenino emiliano-romagnolo considerate dal punto di vista del geologo, con un’apertura al contributo di altre discipline; un tema di estrema attualità e strategico sia per rilanciare la montagna sia per rispondere con efficacia agli effetti del cambiamento climatico sullo stato quantitativo e qualitativo delle risorse idri­che. Lo studio di un argomento geologico risulta più completo quando vengono considerate sia le relazioni con altre discipline, sia l’aspetto evolutivo del fenomeno. Il testo, in formato PDF navigabile, vuole restituire al pubblico il lavoro svolto in quest’ambito dal Servizio Geologico Sismico e dei Suoli della Regione Emilia-Romagna negli ultimi dieci anni. Le elaborazioni e i casi di studio descritti sono il risultato di numerose collaborazioni con i Servizi regionali, le Province e le Università. Per la genesi dell’opera, sono state importanti le collaborazioni con l’Istituto dei Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione e con il Museo delle Scienze di Trento. Oltre le generalità storiche nell'apertura del libro, contributo dell'Istituto Beni Artistici e Culturali Naturali della Regione Emilia-Romagna, nei vari capitoli sono trattati i temi dell’evoluzione delle cartografie sugli acquiferi montani, nei vari livelli di approssimazione; le acque termali; gli aspetti ecologici delle acque sorgive; gli studi di dettaglio su singoli acquiferi per la quantificazione delle risorse idriche sotterranee locali. Un capitolo è interamente dedicato alle sorgenti carsiche, a cura della Federazione Speleologica Regionale dell'Emilia-Romagna. Due Appendici, ricche di cartografie, immagini esemplificative e foto paesaggistiche, sono dedicate a: un caso di studio con monitoraggi locali attraverso piezometri, relativamente ad un acquifero ofiolitico; itinerari geologici su sorgenti e acquiferi montani, in ambito regionale.
Map Tematismi dei suoli e carte derivate
Tematismi dei suoli e carte derivate
Layer Archi stradali - 1:10.000 (Digitale) - Edizione del 1988
Sono le strade rappresentate sotto forma di grafo del reticolo stradale rilevate dalla carta tecnica regionale in scala 1:10000. Sono autostrade, superstrade, strade statali, strade provinciali, strade comunali ed altre strade.
Layer Archi ferroviari - 1:10.000 (Digitale) - Edizione del 1988
Sono le ferrovie rappresentate sotto forma di grafo del reticolo ferroviario rilevate dalla carta tecnica regionale in scala 1:10000. Sono tutti i tipi di ferrovie: - elettrificate e non - a uno e a più binari - in concessione o di proprietà delle FF.SS.
Layer Insediamenti urbani - 1:10.000 (Digitale) - edizione del 1988
Sono le perimetrazioni degli insediamenti censite nell'81 e digitalizzate dalla carta tecnica regionale in scala 1:10000. Inoltre abbiamo insediamenti "non residenziali" aventi superficie non territoriale superiore ai 20000 mq e caratteristiche di "autonomia", censiti in fase di input sulla base del capitolato regionale.
Layer Limiti comunali - 1:10.000 (Digitale) - Edizione del 1988
Sono i confini dei comuni digitalizzati dalla carta tecnica regionale in scala 1:10000
Layer Aree comunali - 1:10.000 (Digitale) - Edizione del 1988
Sono le aree dei comuni digitalizzati dalla carta tecnica regionale in scala 1:10.000
Layer Punti quotati - 1:10.000 (Digitale) - Edizione del 1988
Sono punti provvisti di quota che vengono ottenuti per estrazione da Basi di Dati Primarie relative ai Trasporti e all'Idrografia. Sono relativi a : - poli stradali - stazioni ferroviarie - nodi fluviali - punti quotati fluviali rilevati sui limiti delle celle idrografiche.
Layer Curve di livello - 1:10.000 (Digitale) - Edizione del 1988
Sono curve di livello digitalizzate dalla carta tecnica regionale in scala 1:10000. Coprono una porzione di regione pari a circa 350 sezioni CTR, corrispondenti alla parte montana, per un'estensione di circa 14700 kmq. Sono rilevate ogni 50 metri di quota a partire dai 50 metri sul livello del mare e digitalizzate con metodo incrementale (un punto ogni mm su carta).
Layer Bacini idrografici - 1:10.000 (Digitale) - Edizione del 1988
Sono i bacini idrografici del sistema informativo Regionale rilevati dalla carta tecnica regionale in scala 1:10000
Layer Bacini idromorfologici - 1:10.000 (Digitale) - Edizione del 1988
Sono i bacini idromorfologici del sistema informativo Regionale rilevati dalla carta tecnica regionale in scala 1:10000
Layer Casse di espansione - 1:10.000 (Digitale) - Edizione del 1988
Sono le casse di espansione rilevate dalla carta regionale in scala 1:10000
Layer Laghi - 1:10.000 (Digitale) - Edizione del 1988
Sono i laghi rilevati dalla carta tecnica regionale in scala 1:10000
Layer Terrazzi - 1:10.000 (Digitale) - Edizione del 1988
Sono i terrazzi fluviali rilevati dalla carta tecnica regionale in scala 1:10.000
Layer Aree di pertinenza della rete idrografica - 1:10.000 (Digitale) - Edizione del 1988
Sono le aree di pertinenza dei fiumi rilevate dalla carta tecnica regionale in scala 1:10000
Layer Archi fluviali - 1:10.000 (Digitale) - Edizione del 1988
Sono i fiumi rilevati dalla carta tecnica regionale in scala 1:10000
Layer Fondo naturale di Vanadio [V] della pianura emiliana-romagnola
Rappresenta la distribuzione areale nel subsoil (90-140 cm di profondità) del contenuto di vanadio nei suoli ad uso agricolo. Tale profondità è ritenuta rappresentativa del contenuto di fondo naturale ('pedo-geochemical content' secondo la norma ISO/DIS 19258, 2005). Le unità cartografiche sono rappresentate da gruppi di poligoni appartenenti a classi di concentrazione crescente. I fattori che regolano il contenuto naturale di metalli nei suoli sono: provenienza del sedimento in cui si è formato il suolo, tessitura, e grado evolutivo. Per quanto riguarda il contenuto pedogeochimico di V nei suoli della pianura emiliano-romagnola esso è principalmente legato alla tessitura dei suoli, alla provenienza della sostanza organica, aspetto questo su cui si faranno ulteriori approfondimenti. I valori di concentrazione sono ottenuti con il metodo analitico XRF (Spettrometria per Fluorescenza a raggi X) al fine di determinare il contenuto totale.
Resource Database della vegetazione dei Parchi regionali - Gessi Bolognesi e Calanchi dell'Abbadessa, Laghi di Suviana e Brasimone, Abbazia di Monteveglio, Monte Sole
Di recente si è proceduto all'aggiornamento di alcune carte della vegetazione realizzate negli anni novanta del secolo scorso, situate in Provincia di Bologna. Grazie alla disponibilità di ortofoto di grande dettaglio, utilizzate direttamente a video, si è potuto procedere alla modifica delle coperture poligonali originali. L'aggiornamento ha interessato le seguenti aree: - Parco regionale dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell'Abbadessa - Parco regionale dei Laghi di Suviana e Brasimone - Parco regionale dell'Abbazia di Monteveglio - Parco regionale di Monte Sole A completamento del progetto di cartografia della vegetazione, che ha portato in passato alla realizzazione di 14 carte relative al territorio dei Parchi Regionali e di altre quattro zone di interesse naturalistico, è stata prodotta la banca dati dei rilievi vegetazionali corredata dai punti di rilevamento georeferenziati. Complessivamente il database rilievi vegetazionali risulta costituito da 32.107 record relativi a 1.433 specie della flora regionale distribuiti in 1.511 rilievi. Poiché la flora dell'Emilia-Romagna è costituita da circa 2.500 specie, la banca dati ospita oltre il 50% della flora regionale.
Resource 1994 - Coperture vettoriali dell'uso del suolo - Edizione 2015 (DVD)
Base dati georeferenziata di tipo vettoriale contenente raggruppamenti omogenei di dati riferiti alle varie tipologie d'uso del suolo 1994, scala 1:25.000. In questa nuova edizione del 2010 il database dell'uso del suolo del 1994 è stato riorganizzato, per quanto possibile, secondo le direttive del progetto europeo Corine Land Cover (CLC). Questa nuova edizione consente pertanto di effettuare un confronto corretto sia con i database degli anni successivi, sia con quelli degli anni precedenti, che sono stati tutti riclassificati secondo le direttive CLC. La carta dell'uso del suolo costituisce uno strumento prezioso per la conoscenza del territorio ai fini della sua pianificazione e gestione.La necessità di provvedere all'aggiornamento delle informazioni per un tematismo soggetto a mutamenti rapidi nel corso del tempo, ha portato alla reimpostazione dell'originaria cartografia dell'uso del suolo, progettando una seconda edizione che tenesse conto delle dinamiche intense avvenute in campo agricolo e urbano e si avvicinasse agli standards del progetto Corine Land Cover già avviato.
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