Dati

I territori compresi tra la valle del Vezzeno e quella dello Stirone, presentano un paesaggio fortemente diversificato caratterizzato dal connubio di boschi, vigneti, contrafforti e calanchi. Questo territorio custodisce, oltre ad habitat di elevato valore naturalistico e a borghi di straordinaria bellezza, un patrimonio geo-paleontologico raro e unico che documenta un'importante parte della storia della Terra e dell'evoluzione geologica dell'Emilia-Romagna. Tra i calanchi incisi nelle Argille azzurre del Pliocene e le sovrastanti Arenarie di Castell'Arquato sono stati rinvenuti numerosi resti fossili degli organismi che popolavano il Golfo pliocenico, un braccio di mare che occupava l'area dell'attuale Pianura Padana. Le ricerche paleontologiche, avviate in questa zona gia a partire dalla fine del '700, hanno permesso di individuare qui lo stratotipo del Piacenziano, cioe quella successione di strati che costituisce, a livello internazionale, il riferimento per confronti e correlazioni su questo periodo della storia della Terra. Il Piacenziano e un piano del Pliocene che individua un periodo compreso tra 3,6 e 2,6 milioni di anni fa, caratterizzato da un deterioramento del clima nel nostro emisfero e dalla scomparsa di molte specie tropicali nell'area mediterranea.