"I mercoledì dell’Archivio", al via la 18esima edizione

Cinque appuntamenti imperdibili, si parte mercoledì 9 novembre con la storia della realizzazione della ferrovia Porrettana, ricostruita attraverso le carte del fondo Protche

La 18esima edizione de “I mercoledì dell’Archivio” propone 5 incontri che, come ormai di consuetudine, intrecciano temi molto diversi tra loro restituendo il fascino e la complessità del territorio dell’Emilia-Romagna.

Tutti gli incontri, si terranno online, dalle ore 10 alle 12, collegandosi alla piattaforma Zoom. Il 30 novembre, “I mercoledì dell’Archivio” saranno ospitati dal Museo Speleologico Luigi Fantini di Bologna (Piazza VII Novembre, 7) con un incontro che si svolgerà sia in presenza sia on-line.

Il programma

Si parte, mercoledì 9 novembre, con la storia della realizzazione della ferrovia Porrettana ricostruita attraverso lo studio delle carte del fondo Protche, custodito all’Archiginnasio. Intervengono Renzo Zagnoni dell’Associazione Nueter con Patrizia Busi e Federica Collorafi, archiviste dell’Archiginnasio.

Il 16 novembre, il ciclo prosegue con un tema di stagione “Il castagno e il marrone: economia della tradizione”. Un excursus sul rilancio e sulla riscoperta di un mestiere e di un prodotto tradizionale capaci di raccontare la storia e l’evoluzione di un territorio. Intervengono Ettore Bozzolo (Comunità dei custodi dei castagneti delle Alpi ligure); Sandro Bozzolo (regista del film Innesti); Alessandra Telch (Slow Food Bolzano); Rosaria Olevano (Museo Naturalistico dei Monti Prenestini); Carla Scotti (I.TER.); Stefano Fogacci (Cons. Agro Silvo Castanicolo Appennino modenese); per la Regione Emilia-Romagna, Gabriele Locatelli e Francesco D’Ercoli.

I giardini storici dell’Emilia-Romagna saranno i protagonisti dell’incontro del 23 novembre, dedicato alle principali attività che la Regione ha avviato su questo tema: dal catalogo al bando delle passeggiate patrimoniali, dalle visite ai giardini storici, inserite nel programma 2022 di Vivi il Verde, fino al corso per giardinieri d’arte. Intervengono Fabio Falleni e Giovanna Daniele del Settore Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna ed Eraldo Antonini dell’Associazione Parchi e Giardini d’Italia Emilia-Romagna.

Il 30 novembre, “I mercoledì dell’Archivio” saranno ospitati dal Museo di Speleologia Luigi Fantini di Bologna (Piazza VII Novembre, 7) per un evento che si terrà sia in presenza sia on line. Tema dell’incontro il ruolo che il museo può svolgere nel racconto di due aspetti della speleologia: il carsismo e la tecnica di esplorazione delle cavità. Intervengono: Paolo Forti (Museo di Speleologia L. Fantini di Bologna); Piero Lucci (Federazione Speleologica Regionale Emilia-Romagna); Piero Gualandi (La Nottola Aps-Asd); per la Regione Emilia-Romagna Maria Luisa Garberi.

Il ciclo di incontri si conclude il 14 dicembre con la presentazione del progetto di censimento partecipato delle sorgenti naturali della Regione Emilia-Romagna. Un progetto di Citizen Science che coinvolgerà volontari di varie associazioni e anche la cittadinanza per contribuire ad arricchire il patrimonio di conoscenze su una risorsa naturale di grande pregio ambientale e strategica per la montagna. Intervengono per la Regione Emilia-Romagna, Stefano Segadelli e Maria Carla Centineo insieme ai rappresentanti delle associazioni che hanno già aderito al progetto.

I mercoledì dell’Archivio

Il ciclo di incontri è un’iniziativa dell’Archivio cartografico regionale (Settore innovazione digitale, dati, tecnologia e polo archivistico) in collaborazione con l’Area Geologia Suoli e Sismica e il Settore Difesa del territorio; con la partecipazione del Settore patrimonio culturale e del Settore aree protette, foreste e sviluppo zone montane della Regione Emilia-Romagna.

L’iniziativa ha il patrocinio del Club Alpino Italiano – Emilia-Romagna e della Società Speleologica Italiana. Ai partecipanti verrà rilasciato un attestato per ottenere i crediti formativi di AIGAE e LAGAP.

Iscrizioni

Agli iscritti verrà inviato il collegamento per partecipare all’evento solo dopo aver effettuato l’iscrizione gratuita, ma obbligatoria, compilando i form on line.

pubblicato il 2022/10/27 10:34:19 GMT+1 ultima modifica 2022-10-27T10:34:19+01:00

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