Strumenti personali
logo per stampa
top
ER | Home Modifiche recenti

Modifiche recenti

In questa sezione viene presentata una lista degli ultimi elementi (layers, mappe, servizi) inseriti o modificati nel Geoportale.

Layer DBTR - Alveo - (AAI_GPG)
Definisce l’alveo di un corso d’acqua
Resource Carta geologica regionale 1:25.000 - Edizione 2005
Il Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli, dal 2001 ha curato la pubblicazione delle carte geologiche in scala 1:25.000 del territorio regionale, a partire dai dati disponibile dalla Cartografia Geologica 1:50.000 (Progetto CARG). Si prevede il completamento della stampa di tutte le carte del territorio collinare-montano. La cartografia geologica CARG del territorio di pianura, finora prodotta in Regione, è comunque disponibile presso il Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli, che su richiesta, può effettuare la fornitura di stampe con plotter.
Resource Carta storica regionale - Uso del suolo storico - Edizione 2011
Questa nuova versione del database dell'Uso del suolo storico contiene anche i sette nuovi comuni della Valmarecchia. Alla fine degli anni 90 una collaborazione tra l'Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali ed il Servizio Sistemi informativi geografici della Regione Emilia-Romagna ha permesso la costruzione di una cartografia storico-regionale derivata dalle produzioni preunitarie dal 1828 al 1853. Il territorio regionale è coperto dalla Carta Topografica Austriaca (scala 1:86.400) e, per una piccola porzione, dalla Carta Topografica degli Stati di terraferma di Sua Maestà il Re di Sardegna del 1853 (scala 1:50.000). La cosiddetta Carta Topografica austriaca si compone in realtà di diverse cartografie realizzate a più riprese, secondo il naturale e progressivo impegno del Genio Militare dell'Imperial Regio Esercito Austriaco di cartografare i territori italiani soggetti al governo di Vienna o da esso controllati. Il mosaico delle varie cartografie è stato scansionato a 1016 punti per pollice, georeferenziato attraverso il riconoscimento di punti trigonometrici e di punti noti, infine suddiviso secondo il taglio dei moderni fogli 1:50.000 dell'Istituto Geografico Militare. Le legende delle varie carte sono piuttosto simili e confrontabili tra loro. Il forte dettaglio di queste carte topografiche ha permesso un'interpretazione dei segni convenzionali, al fine di costruire una base dati dell'uso del suolo "storico", con una legenda costruita su tre livelli di tipo Corine Land Cover. Questa legenda è stata elaborata con un criterio di massima somiglianza possibile a quella delle altre edizioni regionali dell'Uso del suolo, per rendere confrontabili i prodotti tra loro e consentire ricostruzioni delle variazioni del governo del territorio in un arco di 150 anni.
Layer Affioramenti (aree) - 10k
Base dati georeferenziata di tipo vettoriale, contenente le aree di esposizione delle rocce costituenti il substrato. E' uno strato rilevato che si estende nella parte collinare e montana del territorio regionale. L'area geografica coperta comprende le sezioni in scala 1:10.000 in cui ricade il territorio regionale collinare e montuoso.
Layer Unità geologiche - 10k
Base dati georeferenziata di tipo vettoriale, contenente le unità cartografabili geologiche in forma poligonale del territorio appenninico regionale, rilevati alla scala di acquisizione 1:10.000. L'area geografica coperta comprende il territorio appenninico regionale.
Layer Punti di osservazione e misura - 10k
Base dati georeferenziata di tipo vettoriale, contenente indicazioni sui punti di osservazioni geologiche, e sui dati strutturali, in forma puntuale, misurati alla scala dell'affioramento e rilevati alla scala di acquisizione 1:10.000. L'area geografica coperta comprende il territorio appenninico regionale.
Layer Limiti di unità geologiche - 10k
Base dati georeferenziata di tipo vettoriale, contenente i limiti delle unità geologiche in forma lineare del territorio regionale, rilevati alla scala di acquisizione 1:10.000. L'area geografica coperta comprende il territorio appenninico regionale. Strato legato al Layer poligonale "Unità Geologiche".
Layer Processi geologici particolari - 10k
Base dati georeferenziata di tipo vettoriale, contenente le aree poligonali che hanno subito dei particolari processi geologici. L'area geografica coperta comprende il territorio appenninico regionale.
Layer Risorse e prospezioni - 10k
Base dati georeferenziata di tipo vettoriale, contenente gli elementi rilevati, appartenenti alle risorse e alle prospezioni del territorio regionale, rilevati alla scala di acquisizione 1:10.000. L'area geografica coperta riguarda l'intero territorio regionale.
Layer Elementi strutturali - 10k
Base dati georeferenziata di tipo vettoriale, contenente gli elementi strutturali significativi in forma lineare del territorio regionale, rilevati alla scala di acquisizione 1:10.000. L'area geografica coperta comprende il territorio appenninico regionale.
Layer Elementi geomorfologici e antropici puntuali - 10k
Base dati georeferenziata di tipo vettoriale, contenente gli elementi geomorfologici e antropici in forma puntuale del territorio regionale montano, rilevati alla scala di acquisizione 1:10.000. L'area geografica coperta comprende il territorio appenninico regionale.
Layer Elementi geomorfologici e antropici lineari - 10k
Base dati georeferenziata di tipo vettoriale, contenente gli elementi geomorfologici e antropici in forma lineare del territorio regionale, rilevati alla scala di acquisizione 1:10.000. Per il territorio della pianura l'acquisizione deriva dal Progetto CARG, alla scala 1:25000, con raccordo nella fascia pedecollinare. L'area coperta comprende il territorio regionale.
Layer Coperture quaternarie - 10k
Base dati georeferenziata di tipo vettoriale, contenente le coperture quaternarie in forma poligonale del territorio regionale, rilevate a partire dalla scala di acquisizione 1:10.000. L'area geografica coperta comprende le sezioni in scala 1:10.000 in cui ricade il territorio dell'Appennino emiliano-romagnolo. Per il territorio della pianura l'acquisizione deriva dal Progetto CARG, alla scala 1:25.000, con raccordo nella fascia pedecollinare.
Layer Ambienti deposizionali e litologie - 10k
Base dati georeferenziata di tipo vettoriale, contenente gli ambienti deposizionali e le litologie in forma poligonale del territorio regionale di pianura, rilevate a partire dalla scala di acquisizione 1:10.000. L'acquisizione deriva dal Progetto CARG, alla scala 1:25.000, con raccordo nella fascia pedecollinare ai rilevamenti in scala 1:10.000.
Layer Affioramenti (punti) - 10k
Base dati georeferenziata di tipo vettoriale, contenente una simbologia puntuale degli affioramenti di interesse stratigrafico, tettonico o sedimentologico. E' uno strato derivato, dallo strato "Affioramenti (aree)"; si estende nella parte collinare e montana del territorio regionale con distribuzione disomogenea. L'area geografica coperta comprende le sezioni in scala 1:10.000 in cui ricade il territorio dell'Appennino emiliano-romagnolo.
Layer 1853 - Coperture vettoriali dell'uso del suolo storico - Edizione 2011 (punti)
Il territorio regionale è coperto dalla Carta Topografica Austriaca (scala 1:86.400) e, per una piccola porzione, dalla Carta Topografica degli Stati di terraferma di Sua Maestà il Re di Sardegna del 1853 (scala 1:50.000). Il mosaico delle varie cartografie è stato scansionato a 1016 punti per pollice, georeferenziato attraverso il riconoscimento di punti trigonometrici e di punti noti, infine suddiviso secondo il taglio dei moderni fogli 1:50.000 dell'Istituto Geografico Militare. Le legende delle varie carte sono piuttosto simili e confrontabili tra loro, l'attività agricola è identificata attraverso segni convenzionali molto dettagliati. Il forte dettaglio di queste carte topografiche ha permesso un'interpretazione dei segni convenzionali, al fine di costruire una base dati dell'uso del suolo "storico", con una legenda costruita su tre livelli di tipo Corine Land Cover, con un criterio di massima somiglianza possibile a quella dell'edizione del 2003 dell'Uso del suolo, per rendere confrontabili i due prodotti. L'edizione 2011 contiene anche la Valmarecchia, che dal 29 luglio 2009 fa parte del territorio regionale.
Layer 1994 - Coperture vettoriali dell'uso del suolo - Edizione 2010
Base dati georeferenziata di tipo vettoriale contenente raggruppamenti omogenei di dati riferiti alle varie tipologie d'uso del suolo 1994, scala 1:25.000. In questa nuova edizione del 2010 il database dell'uso del suolo del 1994 è stato riorganizzato, per quanto possibile, secondo le direttive del progetto europeo Corine Land Cover (CLC). Questa nuova edizione consente pertanto di effettuare un confronto corretto sia con i database degli anni successivi, sia con quelli degli anni precedenti, che sono stati tutti riclassificati secondo le direttive CLC. La carta dell'uso del suolo costituisce uno strumento prezioso per la conoscenza del territorio ai fini della sua pianificazione e gestione.La necessità di provvedere all'aggiornamento delle informazioni per un tematismo soggetto a mutamenti rapidi nel corso del tempo, ha portato alla reimpostazione dell'originaria cartografia dell'uso del suolo, progettando una seconda edizione che tenesse conto delle dinamiche intense avvenute in campo agricolo e urbano e si avvicinasse agli standards del progetto Corine Land Cover già avviato.
Layer 1976 - Coperture vettoriali dell'uso del suolo - Edizione 2011
Base dati georeferenziata di tipo vettoriale contenente raggruppamenti omogenei di dati riferiti alle varie tipologie d'uso del suolo 1976, scala 1:25.000. In questa nuova versione del database dell'Uso del suolo 1976, le legende delle varie versioni presenti sono state omogeneizzate tra loro ed inoltre il database è stato riorganizzato, per quanto possibile, secondo le direttive del progetto europeo Corine Land Cover (CLC). Sono stati risolti anche i problemi riguardanti la congruenza degli attacchi fra le carte, presenti circa nell'80% dei casi con fino a 100 errori a tavoletta: quando i confini omologhi erano spostati tra loro, sono stati ricondotti, ricomponendo i poligoni spezzati dal taglio della tavoletta. Nella maggioranza dei casi, dove non c'era corrispondenza tematica tra i poligoni adiacenti sono state consultate le foto aree ed è stato risolto il conflitto. Si sono poi affrontati i problemi relativi alla georeferenziazione delle basi IGM, su cui la carta è stata disegnata; le tavolette IGM presentano diversi inquadramenti: Bessel per le più antiche ed Hayford per le più recenti. La distribuzione dei due sistemi è variegata all'interno del territorio regionale, questo comporta che le tavolette originarie di confine fra i due sistemi non si "tocchino" fra di loro, mancando fisicamente porzioni del territorio cartografato, causando a volte degli scostamenti di più di 150 metri terreno, rispetto alla CTR 25.000. Attraverso operazioni di spostamento e successivo adattamento le tavolette sono state sistemate al meglio, portando il massimo scostamento, rispetto alla base topografica regionale, attorno ai 30 metri terreno. Questa nuova edizione comprende anche i 7 nuovi comuni della Valmarecchia.
Layer 1853 - Coperture vettoriali dell'uso del suolo storico - Edizione 2011 (poligoni)
Il territorio regionale è coperto dalla Carta Topografica Austriaca (scala 1:86.400) e, per una piccola porzione, dalla Carta Topografica degli Stati di terraferma di Sua Maestà il Re di Sardegna del 1853 (scala 1:50.000). Il mosaico delle varie cartografie è stato scansionato a 1016 punti per pollice, georeferenziato attraverso il riconoscimento di punti trigonometrici e di punti noti, infine suddiviso secondo il taglio dei moderni fogli 1:50.000 dell'Istituto Geografico Militare. Le legende delle varie carte sono piuttosto simili e confrontabili tra loro, l'attività agricola è identificata attraverso segni convenzionali molto dettagliati. Il forte dettaglio di queste carte topografiche ha permesso un'interpretazione dei segni convenzionali, al fine di costruire una base dati dell'uso del suolo "storico", con una legenda costruita su tre livelli di tipo Corine Land Cover, con un criterio di massima somiglianza possibile a quella dell'edizione del 2003 dell'Uso del suolo, per rendere confrontabili i due prodotti. L'edizione 2011 contiene anche la Valmarecchia, che dal 29 luglio 2009 fa parte del territorio regionale.
Layer 2011 - Coperture vettoriali dell'uso del suolo - Edizione 2013
Base dati georeferenziata di tipo vettoriale contenente raggruppamenti omogenei di dati riferiti alle varie tipologie di uso del suolo 2011, scala di riferimento 1:25.000. La necessità di provvedere all'aggiornamento delle informazioni per un tematismo soggetto a rapidi mutamenti nel corso del tempo ha portato alla predisposizione dell'edizione 2011 che è stata realizzata mediante l'utilizzo di ortofoto AGEA a colori (RGB). Questa nuova edizione, che per ora è limitata al territorio della Provincia di Bologna, è stata prodotta attraverso l'aggiornamento della copertura poligonale del 2008: si è mantenuto lo stesso sistema di classificazione (coi primi tre livelli derivati da Corine Land Cover) e le stesse caratteristiche dimensionali (area minima, dimensione minima, ecc.). Tutto questo permette di poter effettuare con precisione i vari tipi di confronto fra le due edizioni.
Azioni sul documento

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it
loading