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Cartografia di base

Cartografie di base Questo argomento si applica alle seguenti categorie tematiche di dati territoriali della direttiva 2002/7/CE: "Orto immagini" (allegato II, punto 3) e "Copertura del suolo" (allegato II, punto 2).

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Resource Carta culturale-turistica di Bologna 1:6.000 - 1:25.000 - Edizione 2000

Questa carta è stata promossa congiuntamente dall'Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali e dal Servizio Sistemi Informativi Geografici della Regione Emilia Romagna allo scopo di divulgare e valorizzare le principali emergenze culturali ed ambientali della città. Nasce grazie alla collaborazione con gli organismi cartografici e turistici del Comune e della Provincia di Bologna e costituisce una delle "quattro carte per Bologna 2000"

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Resource Carta da satellite dell'Emilia-Romagna 1:250.000 - Edizione 2000

La ripresa del territorio dell'Emilia-Romagna, effettuata nelle estati 1992-'93 da circa 750 km di altezza, riporta in colori convenzionali la risposta spettrale (cioè la capacità di riflettere la luce) degli oggetti nell'infrarosso vicino (banda 4), medio (banda 5) e nella porzione del visibile dominata dal rosso (banda 3). L'elemento di risoluzione al suolo, cioè la dimensione minima di ciò che è rilevabile con le riprese utilizzate è pari a 25x25 metri: oggetti fortemente contrastanti possono essere identificabili anche se di minori dimensioni, ad esempio le dighe a mare vicino a Ravenna.

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Resource Carta Fisico-Politica 1:250.000 - Edizione 2008

La carta topografica regionale alla scala 1:250.000 è stata realizzata contestualmente alla carta fisico politica alla medesima scala, della quale costituisce la matrice. Essa rappresenta una corografia del territorio regionale al livello di sintesi e viene normalmente utilizzata per realizzare quadri d'unione dei fogli delle carte topografiche regionali a scala maggiore. La carta costituisce anche un supporto nel riporto delle analisi territoriali ambientali e socio-economiche a scala di sintesi, delle scelte di programmazione di area vasta e nella pubblicazione di carte tematiche di sintesi. La carta è stata disegnata su strati separati, tenendo conto della complessità di realizzazione e rappresentazione ed ha adottato prevalentemente una simbologia internazionale.

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Resource Carta Storica Regionale 1:50.000 - Edizione 1999

Questa serie cartografica è tratta dalla produzione topografica austriaca (scala 1:86.400) e piemontese (scala 1:50.000) della prima metà dell'Ottocento. Si tratta di una base conoscitiva primaria nella completezza di contenuti per una lettura del territorio italiano preunitario. Nell'ambito della presente iniziativa editoriale, da questa documentazione storica disponibile per quasi tutta l'Italia settentrionale e centrale, sono stati ricomposti, alla scala 1:50.000 e con il taglio dei moderni fogli dell'Istituto Geografico Militare, i dati relativi all'area dell'Emilia-Romagna. Le immagini fotografiche dei fogli originali sono state scansionate a 1016 dpi (punti per pollice), riconosciuti circa 15 punti trigonometrici per ogni foglio, sono state eseguite trasformazioni affini delle immagini vincolate sulle coordinate analitiche dei punti noti; la nuova georeferenziazione ha presentato residui metrici con valori molto contenuti; ciò conferma anche l'ottima qualità delle carte storiche. Dai file così realizzati sono stati costruiti i plottaggi di qualità su indeformabile che costituiscono la base per ottenere le copie eliografiche. I segni convenzionali delle cinque carte storiche originarie sono molto simili tra loro, ma non sono sempre uguali; nella legenda generale, rielaborata e pubblicata su ogni foglio, sono rappresentati i principali segni convenzionali. Per un esame più approfondito dei segni convenzionali, questa serie pubblica anche un foglio speciale "legende specifiche delle carte storiche della prima metà dell'Ottocento in Emilia-Romagna".

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Resource Carta Tecnica Regionale 1:5.000 - Edizione aggiornata

Si tratta di cartografia tecnica realizzata con i metodi tradizionali propri dell'aerofotogrammetria. La carta è rappresentata nella proiezione di Gauss-Boaga, inquadrata nel Sistema Nazionale Gauss-Boaga e tagliata nel Sistema Geografico Europeo Unificato con riportati a margine i riferimenti alle coordinate U.T.M. (Universal Transverse Mercator). Ogni foglio della carta viene denominata più propriamente "elemento": esso è contraddistinto sia dal toponimo della località principale, sia da un numero di sei cifre; le prime tre corrispondono al numero della carta in scala 1:50.000 dell'Istituto Geografico Militare in cui è compreso l' "elemento", la quarta e la quinta cifra individuano la "sezione" in cui è compreso l' "elemento", la sesta cifra corrisponde alla numerazione progressiva della suddivisione in 4 parti dell'area rappresentata nella "sezione" 1:10.000. L' "elemento" è limitato dalle trasformate di due paralleli aventi una differenza di latitudine di 1' 30" e dalle trasformate di due meridiani aventi una differenza longitudinale di 2' 30". Il capitolato d'appalto fissa in m 2,00 l'errore massimo ammissibile per la posizione planimetrica di un punto ed in m 1,20 l'errore massimo da cui può essere affetta la quota di un punto isolato riportato nella carta. Per i punti appartenenti alle curve di livello tale errore è fissato in m 2,20. La Carta Tecnica Regionale (CTR) fornisce una rappresentazione generale della morfologia, delle acque, della vegetazione e delle opere dell' uomo, riportando tutto ciò che può essere utile anche come riferimento topografico e che può essere rappresentato in relazione ad una giusta densità della trama cartografica. I segni grafici e convenzionali sono quelli riportati nel fascicolo "Contenuto - Norme per il disegno - Segni convenzionali" che fa parte integrante del capitolato. L'altimetria del territorio è rappresentata sia mediante curve di livello con equidistanza di 5 m, sia mediante punti quotati isolati in numero medio di 5 per ogni dm. 2 di rappresentazione cartografica. Di questa cartografia esiste la doppia versione senza retinatura e con retinatura dei fabbricati. In quest'ultimo caso vengono distinti i fabbricati con tipologia costruttiva civile da quelli con tipologia costruttiva industriale. La rappresentazione del territorio regionale è costituita da 2620 "elementi" di cui 10 (lungo il confine regionale) contenenti dei fuori margine di modeste dimensioni grafiche.

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Resource Carta Tecnica Regionale 1:5.000 - Prima edizione

Si tratta di cartografia tecnica realizzata con i metodi tradizionali propri dell'aerofotogrammetria. La carta è rappresentata nella proiezione di Gauss-Boaga, inquadrata nel Sistema Nazionale Gauss-Boaga e tagliata nel Sistema Geografico Europeo Unificato con riportati a margine i riferimenti alle coordinate U.T.M. (Universal Transverse Mercator). Ogni foglio della carta viene denominata più propriamente "elemento": esso è contraddistinto sia dal toponimo della località principale, sia da un numero di sei cifre; le prime tre corrispondono al numero della carta in scala 1:50.000 dell'Istituto Geografico Militare in cui è compreso l' "elemento", la quarta e la quinta cifra individuano la "sezione" in cui è compreso l' "elemento", la sesta cifra corrisponde alla numerazione progressiva della suddivisione in 4 parti dell'area rappresentata nella "sezione" 1:10.000. L' "elemento" è limitato dalle trasformate di due paralleli aventi una differenza di latitudine di 1' 30" e dalle trasformate di due meridiani aventi una differenza longitudinale di 2' 30". Il capitolato d'appalto fissa in m 2,00 l'errore massimo ammissibile per la posizione planimetrica di un punto ed in m 1,20 l'errore massimo da cui può essere affetta la quota di un punto isolato riportato nella carta. Per i punti appartenenti alle curve di livello tale errore è fissato in m 2,20. La Carta Tecnica Regionale (CTR) fornisce una rappresentazione generale della morfologia, delle acque, della vegetazione e delle opere dell' uomo, riportando tutto ciò che può essere utile anche come riferimento topografico e che può essere rappresentato in relazione ad una giusta densità della trama cartografica. I segni grafici e convenzionali sono quelli riportati nel fascicolo "Contenuto - Norme per il disegno - Segni convenzionali" che fa parte integrante del capitolato. L'altimetria del territorio è rappresentata sia mediante curve di livello con equidistanza di 5 m, sia mediante punti quotati isolati in numero medio di 5 per ogni dm. 2 di rappresentazione cartografica. Di questa cartografia esiste la doppia versione senza retinatura e con retinatura dei fabbricati. In quest'ultimo caso vengono distinti i fabbricati con tipologia costruttiva civile da quelli con tipologia costruttiva industriale. La rappresentazione del territorio regionale è costituita da 2620 "elementi" di cui 10 (lungo il confine regionale) contenenti dei fuori margine di modeste dimensioni grafiche.

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Resource Carta Topografica Regionale 1:25.000 - Edizione definitiva

E' una carta topografica a media scala molto simile a quella prodotta dall'Istituto Geografico Militare. Sono state adottate le norme del 1960 per la produzione di tavolette a tre colori salvo le seguenti sostanziali variazioni: le dimensioni del campo cartografico dei fogli della carta, denominati "tavole", sono definite dal trapezio ellissoidico compreso fra due archi di parallelo dell'ampiezza di 6' e due archi di meridiano dell'ampiezza di 10' con riferimento al Sistema Geografico Europeo, E.D.1950 (lungo il confine regionale, nel caso di piccole porzioni di territorio esterne al campo cartografico proprio della "tavola", se il formato degli impianti, comprensivo di intestazione e legenda, può essere contenuto in cm 70 x 100, vengono eseguiti fuori margine e formati leggermente diversi); la colorazione dei fondi stradali corrisponde ad una classificazione di tipo amministrativo; la rappresentazione della vegetazione è riferita solo al bosco nelle classi fitto e rado; la rappresentazione altimetrica delle aree di pianura è realizzata anche con curve di livello ad equidistanza di un metro. Gli elementi descrittivi del territorio sono rappresentati da: idrografia, altimetria, viabilità, edifici e manufatti, limiti amministrativi e toponomastica. La numerazione delle tavole è quella già adottata nella precedente edizione provvisoria.

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Resource Carta Topografica Regionale 1:25.000 - Edizione provvisoria

E' una carta topografica a media scala molto simile a quella prodotta dall'Istituto Geografico Militare. Sono state adottate le norme del 1960 per la produzione di tavolette a tre colori salvo le seguenti sostanziali variazioni: le dimensioni del campo cartografico dei fogli della carta, denominati "tavole", sono definite dal trapezio ellissoidico compreso fra due archi di parallelo dell'ampiezza di 6' e due archi di meridiano dell'ampiezza di 10' con riferimento al Sistema Geografico Europeo, E.D.1950 (lungo il confine regionale, nel caso di piccole porzioni di territorio esterne al campo cartografico proprio della "tavola", se il formato degli impianti, comprensivo di intestazione e legenda, può essere contenuto in cm 70 x 100, vengono eseguiti fuori margine e formati leggermente diversi); la colorazione dei fondi stradali corrisponde ad una classificazione di tipo amministrativo; la rappresentazione della vegetazione è riferita solo al bosco nelle classi fitto e rado; la rappresentazione altimetrica delle aree di pianura è realizzata anche con curve di livello ad equidistanza di un metro. Gli elementi descrittivi del territorio sono rappresentati da: idrografia, altimetria, viabilità, edifici e manufatti, limiti amministrativi e toponomastica. La numerazione delle tavole è quella già adottata nella precedente edizione provvisoria.

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Resource Carta Topografica Regionale 1:250.000 - Edizione 1994

La carta topografica regionale alla scala 1:250.000 è stata realizzata contestualmente alla carta fisico politica alla medesima scala, della quale costituisce la matrice. Essa rappresenta una corografia del territorio regionale al livello di sintesi e viene normalmente utilizzata per realizzare quadri d'unione dei fogli delle carte topografiche regionali a scala maggiore. La carta costituisce anche un supporto nel riporto delle analisi territoriali ambientali e socio-economiche a scala di sintesi, delle scelte di programmazione di area vasta e nella pubblicazione di carte tematiche di sintesi. La carta è stata disegnata su strati separati, tenendo conto della complessità di realizzazione e rappresentazione ed ha adottato prevalentemente una simbologia internazionale. Nella carta sono rappresentate: tutte le categorie di centri urbani, con la delimitazione del perimetro di tutti quelli di consistenza cartografabile; l'individuazione delle diverse tipologie di toponimi per numero di abitanti e funzione amministrativa; tutta la viabilità principale, secondaria e di attraversamento urbano; la morfologia, compresa quella di pianura; la differenziazione dei diversi livelli di confine amministrativo (compresi quelli comunali); le emergenze ambientali e storiche principali e le infrastrutture di interesse turistico.

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Resource Carta Topografica Regionale 1:50.000 - Edizione 1987

E' un'edizione secondaria della carta topografica alla scala 1:25.000. Il campo cartografico dei fogli della carta, denominati "fogli", corrisponde al campo di quattro "tavole" alla scala 1:25.000. Pertanto, il campo cartografico dei "fogli" corrisponde a quello della carta topografica 1:50.000 in corso di produzione da parte dell'Istituto Geografico Militare, fatta eccezione per alcuni fogli lungo il confine regionale per i quali si è ricorso a formati speciali. La rappresentazione del territorio regionale è prevista in 44 "fogli" più alcuni "fogli" speciali.

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Resource Cartografia topografica locale a grande scala 1:1.000 - Ravenna - Edizione 1979

Si tratta di cartografia tecnica realizzata con metodi tradizionali propri dell'aerofotogrametria, oggi di fatto considerati superati. E' stata impiegata la rappresentazione di Gauss, nel Sistema Geodetico Nazionale (ellissoide internazionale orientato a Roma Monte Mario); su ogni foglio è riportata la parametratura con intervalli di 1dm grafico. L'orientamento e le dimensioni dei fogli sono determinati da esigenze locali di rappresentazione dei territori cartografati (zone urbanizzate inserite nel minor numero possibile di fogli e centrate rispetto ad essi). La cartografia è realizzata secondo le norme contenute in uno speciale Capitolato d'appalto per l'esecuzione dei lavori che prevede un errore massimo in planimetria di m 0,40, in quota di m 0,40 ed una equidistanza per le curve di livello di m 1. Per le quote delle coperture degli edifici, è fissata una tolleranza di m 0,60.

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Resource Cartografia topografica locale a grande scala 1:2.000 - Budrio - Edizione 1980

Si tratta di cartografia tecnica realizzata con metodi tradizionali propri dell'aerofotogrametria, oggi di fatto considerati superati. E' stata impiegata la rappresentazione di Gauss, nel Sistema Geodetico Nazionale (ellissoide internazionale orientato a Roma Monte Mario); su ogni foglio è riportata la parametratura con intervalli di 1dm grafico. L'orientamento e le dimensioni dei fogli sono determinati da esigenze locali di rappresentazione dei territori cartografati (zone urbanizzate inserite nel minor numero possibile di fogli e centrate rispetto ad essi). La cartografia è realizzata secondo le norme contenute in uno speciale Capitolato d'appalto per l'esecuzione dei lavori che prevede per la cartografia alla scala 1:2.000 un errore massimo in planimetria di m 0,80, in quota di m 0,60 ed una equidistanza per le curve di livello di m 2.

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Resource Cartografia topografica locale a grande scala 1:2.000 - Cesena - Edizione 1979 - 1981

Si tratta di cartografia tecnica realizzata con metodi tradizionali propri dell'aerofotogrametria, oggi di fatto considerati superati. E' stata impiegata la rappresentazione di Gauss, nel Sistema Geodetico Nazionale (ellissoide internazionale orientato a Roma Monte Mario); su ogni foglio è riportata la parametratura con intervalli di 1dm grafico. L'orientamento e le dimensioni dei fogli sono determinati da esigenze locali di rappresentazione dei territori cartografati (zone urbanizzate inserite nel minor numero possibile di fogli e centrate rispetto ad essi). La cartografia è realizzata secondo le norme contenute in uno speciale Capitolato d'appalto per l'esecuzione dei lavori che prevede per la cartografia alla scala 1:2.000 un errore massimo in planimetria di m 0,80, in quota di m 0,60 ed una equidistanza per le curve d livello di m 2.

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Resource Cartografia topografica locale a grande scala 1:2.000 - Comacchio - Edizione 1978

Si tratta di cartografia tecnica realizzata con metodi tradizionali propri dell'aerofotogrametria, oggi di fatto considerati superati. E' stata impiegata la rappresentazione di Gauss, nel Sistema Geodetico Nazionale (ellissoide internazionale orientato a Roma Monte Mario); su ogni foglio è riportata la parametratura con intervalli di 1dm grafico. L'orientamento e le dimensioni dei fogli sono determinati da esigenze locali di rappresentazione dei territori cartografati (zone urbanizzate inserite nel minor numero possibile di fogli e centrate rispetto ad essi). La cartografia è realizzata secondo le norme contenute in uno speciale Capitolato d'appalto per l'esecuzione dei lavori che prevede per la cartografia alla scala 1:2.000 un errore massimo in planimetria di m 0,80, in quota di m 0,60 ed una equidistanza per le curve di livello di m 2.

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Resource Cartografia topografica locale a grande scala 1:2.000 - S. Giovanni in Persiceto - Edizione 1979

Si tratta di cartografia tecnica realizzata con metodi tradizionali propri dell'aerofotogrametria, oggi di fatto considerati superati. E' stata impiegata la rappresentazione di Gauss, nel Sistema Geodetico Nazionale (ellissoide internazionale orientato a Roma Monte Mario); su ogni foglio è riportata la parametratura con intervalli di 1dm grafico. L'orientamento e le dimensioni dei fogli sono determinati da esigenze locali di rappresentazione dei territori cartografati (zone urbanizzate inserite nel minor numero possibile di fogli e centrate rispetto ad essi). La cartografia è realizzata secondo le norme contenute in uno speciale Capitolato d'appalto per l'esecuzione dei lavori che prevede per la cartografia alla scala 1:2.000 un errore massimo in planimetria di m 0,80, in quota di m 0,60 ed una equidistanza per le curve di livello di m 2.

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Resource Carta Tecnica Regionale 1:10.000 - Edizione aggiornata

Le caratteristiche tecniche che distinguono questa carta sono le medesime indicate per la CTR alla scala 1:5.000. La carta, infatti, non è ottenuta tramite rilievo diretto bensì mediante riduzione fotomeccanica e successivo assemblaggio senza operazioni di ridisegno di 4 "elementi" CTR. Ogni carta viene denominata più propriamente "sezione"; essa è contraddistinta sia dal toponimo della località principale, sia da un numero di sei cifre; le prime tre corrispondono al numero della carta in scala 1:50.000 dell'Istituto Geografico Militare (IGM) in cui è compresa la "sezione", la quarta e la quinta derivano dalla numerazione progressiva della suddivisione in 16 parti dell'area rappresentata nella carta 1:50.000; la sesta cifra è sempre zero. Anche le tolleranze metriche previste, sia in planimetria che in quota, sono le stesse della carta alla scala 1:5.000. La rappresentazione del territorio regionale è costituita da 701 "sezioni" di cui 4 con fuori margine. La carta, di cui esiste prevalentemente la sola versione con edifici retinati, è anche disponibile con la sovrimpressione di un reticolo a maglia quadrata di lato 100 m (1 ha), derivato dal reticolato chilometrico U.T.M. (reticolo regionale all'ettaro).

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Resource Carta Tecnica Regionale 1:10.000 - Prima edizione

Le caratteristiche tecniche che distinguono questa carta sono le medesime indicate per la CTR alla scala 1:5.000. La carta, infatti, non è ottenuta tramite rilievo diretto bensì mediante riduzione fotomeccanica e successivo assemblaggio senza operazioni di ridisegno di 4 "elementi" CTR. Ogni carta viene denominata più propriamente "sezione"; essa è contraddistinta sia dal toponimo della località principale, sia da un numero di sei cifre; le prime tre corrispondono al numero della carta in scala 1:50.000 dell'Istituto Geografico Militare (IGM) in cui è compresa la "sezione", la quarta e la quinta derivano dalla numerazione progressiva della suddivisione in 16 parti dell'area rappresentata nella carta 1:50.000; la sesta cifra è sempre zero. Anche le tolleranze metriche previste, sia in planimetria che in quota, sono le stesse della carta alla scala 1:5.000. La rappresentazione del territorio regionale è costituita da 701 "sezioni" di cui 4 con fuori margine. La carta, di cui esiste prevalentemente la sola versione con edifici retinati, è anche disponibile con la sovrimpressione di un reticolo a maglia quadrata di lato 100 m (1 ha), derivato dal reticolato chilometrico U.T.M. (reticolo regionale all'ettaro).

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